Per acquistare o ristrutturare una casa a fini abitativi, è possibile fare ricorso al credito immobiliare, un particolare tipo di credito finalizzato rivolto alle famiglie. In questo caso, il capitale richiesto va a coprire una parte delle spese da sostenere per l'immobile, per un importo che può variare tra i 2mila e i 50mila euro circa. Se l'ammontare del finanziamento è superiore, di norma il credito immobiliare assume la forma specifica del mutuo, che ha tassi di interesse medi più bassi ma tempi di rimborso più lunghi rispetto ai normali finanziamenti. I mutui possono a loro volta coprire sino al 100% delle spese per l'immobile e sono oggetto di particolari sconti fiscali in caso di acquisto di prima casa e per immobili non di lusso. Comprare una casa comporta una spesa molto elevata, raramente alla portata dei risparmi di una famiglia; per questo, il credito immobiliare è molto diffuso in Italia come in altri Paesi ed è tutelato dallo Stato con tali agevolazioni. Poiché l'importo dei crediti immobiliari è mediamente più elevato di altre forme di credito al consumo, ottenere un finanziamento è più complesso; le banche e gli enti finanziari corrono un rischio maggiore e spesso richiedono garanzie reali ai richiedenti, se non l'apertura di una vera e propria ipoteca sull'abitazione in oggetto. Per gli importi più elevati, l'erogazione del credito immobiliare è subordinata ad accurati controlli circa l'affidabilità del richiedente e persino sulle buone condizioni dell'immobile cui è destinato il capitale; in altri casi ancora, può essere richiesto il ricorso alla fideiussione o l'introduzione di una terza parte che faccia da garante per il debitore.